IL GEOMETRA: il Percorso di Studi
- Gianluca Moscardini
- 24 mag 2021
- Tempo di lettura: 5 min

Nel precedente Post abbiamo visto le numerose competenze a capo dell Geometra Abilitato, competenze che possono essere acquisite anche nel corso degli anni o a seconda della "passione" che ci spinge.
In questo post invece andremmo a vedere qual'è il percorso di studio per divenire Geometra e come acquisire l'abilitazione per esercitare la Libera Professione.
La Scuola
Cominciamo quindi dall’inizio, per diventare geometra il primo passo è quello di ottenere il diploma all’Istituto Tecnico del settore tecnologico con indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (meglio conosciuto come CAT).
Conseguito il diploma, per diventare geometra abilitato (cioè avere l’abilitazione per svolgere la libera professione poter progettare) sarà necessario iscriversi presso il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia appartenente e successivamente superare l’esame di abilitazione all’esercizio della professione.
Come accedere all'esame di Abilitazione
Per poter accedere all’esame di abilitazione professionale dovremmo scegliere uno dei seguenti percorsi:
tirocinio della durata di 2 anni presso studi professionali di geometra, architetto o ingegnere civile iscritti da almeno 5 anni nei rispettivi albi professionali o laureati
frequenza, con profitto, di corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) della durata di 4 semestri, comprensivi di tirocinio della durata di almeno 6 mesi e coerenti con le attività libero professionali previste dall’Albo;
lauree triennali nelle classi L7 (Ingegneria civile e ambientale), L17 (Scienze dell’architettura), L21 (Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale) ed L23 (Scienze e tecniche dell’edilizia), comprensive di tirocinio della durata di almeno 6 mesi;
lauree triennali specialistiche nelle classi 4/S (Architettura e Ingegneria Edile) e 54/S (Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Ambientale), nonché lauree magistrali nelle classi LM-4 (Architettura e Ingegneria Edile – Architettura) e LM-48 (Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Ambientale), comprensive di tirocinio della durata di almeno 6 mesi.
L'esame di Abilitazione - Le Prove
Una volta ottenuti i requisiti necessari per accedere all'esame, che si effettua una volta all’anno, solitamente nel periodo di Ottobre, il candidato dovrà superare due prove scritto-grafiche ed una prova orale.
La prima prova dell’esame: consiste nella realizzazione del progetto di un edificio nei limiti delle competenze professionali del geometra. Il progetto deve essere corredato da una relazione sui criteri adottati e dalla trattazione di alcune delle problematiche attinenti alla realizzazione dell’edificio (calcolo e disegno degli elementi strutturali, inserimento di impianti tecnici, organizzazione del cantiere, contabilità dei lavori).
La seconda prova: può consistere nella risoluzione di un problema riguardante l’estimo oppure il rilevamento e la rappresentazione di un terreno, con possibili connessioni con le tematiche dell’estimo.
La prova orale: questa fase dell’esame, che trae anche spunto dalla esposizione delle esperienze maturate durante il praticantato e dalla discussione delle prove scritto-grafiche, consiste nella trattazione pluridisciplinare dei seguenti argomenti: progettazione e realizzazione delle costruzioni edili, stradali ed idrauliche; strumenti, metodi e tecniche di rilevamento topografico e relative applicazioni; organizzazione della produzione cartografica e norme relative; teoria dell’estimo e metodi di stima; aspetti professionali dell’estimo edilizio, rurale, speciale e catastale e norme relative; elementi di diritto pubblico e privato necessari all’esercizio della professione.
Valutazione: a ciascuna delle prove scritto-grafiche vengono assegnati un massimo di 20 punti, mentre alla prova orale 60.
Sono ammessi a sostenere la prova orale i candidati che conseguono una valutazione di almeno 12/20 in ciascuna delle prove scritto-grafiche.
L’abilitazione si intende superata se il candidato ammesso a sostenere la prova orale, la superi con almeno 36/60.
L’Albo dei Geometri e dei Geometri Laureati:
Una volta superato l'esame di stato per l'abilitazione all'esercizio della libera professione occorrerà presentare la richiesta di iscrizione presso il Collegio di appartenenza attraverso gli appositi moduli e allegando i documenti richiesti, quali:
Domanda di iscrizione all’Albo in bollo €16,00;
Certificati di nascita, residenza e cittadinanza oppure Dichiarazione sostitutiva di questi;
Certificato del Casellario Giudiziale Generale (solitamente richiesto dal Collegio al Tribunale);
Copia autenticata del diploma di abilitazione all’esercizio della libera professione (da ritirare presso l’Istituto dove si è sostenuto l’esame);
Copia autenticata del diploma di geometra;
n. 2 fotografie formato tessera;
Fotocopia del tesserino di codice fiscale;
Fotocopia del documento di identità (fronte e retro);
Ricevuta di versamento di € 168,00 (da verificare presso il proprio Collegio);
Iscrizione e numero della Partita IVA (se libero professionista);
Nulla-osta del datore di lavoro (se dipendente di azienda privata);
Estremi dell’iscrizione alla C.C.I.A.A (se impresario costruttore);
Modello di iscrizione obbligatoria alla Cassa di Previdenza Geometri
Quota di Iscrizione all’Albo
Quota di iscrizione entro i 5 anni dal conseguimento del diploma di maturità:
€ 200,00 (da verificare presso il proprio Collegio);
Gratuita: entro l’anno solare di compimento del 30° anno di età per aver conseguito la massima votazione al diploma di maturità, laurea o diploma di abilitazione;
Gratuita: entro l’anno solare di compimento del 30° anno di età ed entro l’anno successivo al superamento dell’esame di abilitazione.
Quota di iscrizione oltre i 5 anni dal diploma o dai 31 anni ai 40 anni d'età:
€ 400,00 (da verificare presso il proprio Collegio).
Quota di iscrizione oltre i 5 anni dal diploma o dai 41 anni d'età in poi:
€ 1.000,00 (da verificare presso il proprio Collegio).
Quota Annuale Albo
Vi è una quota annuale fissa da pagare per mantenere l'iscrizione presso l'Albo di competenza, che ad oggi ammontano a € 300,00 suddivisi in n. 3 rate.
Per i neo-iscritti che iniziano la professione e che si iscrivono per la prima volta al Collegio, vi è una riduzione della quota di iscrizione per i primi 5 anni:
1/4 per i primi 2 anni di iscrizione (75,00 €/anno);
1/2 per i successivi 3 anni (150,00 €/anno);
Tale beneficio è riconosciuto fino al 31 dicembre dell’anno di compimento del trentesimo anno di età e solo se iscritti alla Cassa di Previdenza e Assistenza dei Geometri.
Pertanto, per coloro che sono in possesso di tutti i seguenti requisiti:
prima iscrizione all’Albo;
età uguale o inferiore ai 30 anni;
iscrizione alla Cassa di Previdenza.
Quota della Cassa di Previdenza Geometri
I contributi dovuti alla Cassa Geometri vengono calcolati in base:
al contributo soggettivo;
al contributo integrativo;
al contributo di maternità.
Il contributo soggettivo è quantificato in misura percentuale sul reddito professionale Irpef prodotto nell’anno precedente, con un minimo comunque dovuto (indipendentemente dalla produzione di reddito professionale). La percentuale si riduce al 3,5% oltre un determinato limite reddituale fissato anno per anno.
Il contributo integrativo è quantificato nella misura del 4% sul volume d’affari ai fini Iva (prodotto nell’anno precedente) con un minimo comunque dovuto (indipendentemente così dalla produzione di volume d’affari).
Il contributo di maternità è quantificato di anno in anno. E’ dovuto da tutti gli iscritti alla Cassa Geometri (neodiplomati, iscritti obbligatori, pensionati attivi).
Al 2020 la quota minima annuale da pagare ammonta a € 3.320,00
Quota Neoiscritti:
Per i neoiscritti è previsto il pagamento del contributo soggettivo minimo nella misura di:
1/4 di quella minima prevista per i primi 2 anni di iscrizione (minimo € 830,00 annui);
1/2 per i successivi 3 anni (minimo € 1.660,00 annui).
Nel caso del neodiplomato con contribuzione ridotta ad 1/4 l'aliquota è pari al 4,50%, nel caso del neodiplomato con contribuzione ridotta ad 1/2 l'aliquota è pari al 9,00%.
Tale beneficio è riconosciuto fino al 31 dicembre dell'anno di compimento del 30° anno di età. Rimane confermata per il neodiplomato l'esclusione dal pagamento della contribuzione integrativa minima, fatta salva l'eventuale autoliquidazione sul volume d'affari effettivamente prodotto.
In sede di comunicazione dei redditi, il professionista potrà optare per il pagamento della contribuzione dovuta, tra le seguenti modalità:
in unica soluzione, con scadenza entro il 30 settembre;
in 4 rate, la prima scadente il 30 settembre e l'ultima il 27 dicembre, con applicazione di un tasso di interesse di rateazione del 2% su base annua;
in 8 rate, la prima scadente il 30 settembre e l'ultima il 27 aprile, con applicazione di un tasso di interesse di rateazione del 4% su base annua.
Tutte le scadenze e i modelli di pagamento sono sempre disponibili sul sito della Cassa Geometri nell’area riservata di ciascun iscritto .






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